🍞 Focaccine Rustiche, croccanti fuori e morbide dentro

⏱️ Prep: 20 min 🔥 Cottura: 15 min 📅 Pubblicato: 25 agosto 2026 🔄 Aggiornato: 24 ottobre 2026

Focaccine rustiche multi-farina con segale, semola, legumi. Impasto diretto ad alta idratazione, maturazione a freddo.

Focaccine Rustiche, croccanti fuori e morbide dentro

Focaccine Rustiche, croccanti fuori e morbide dentro

Imposta la quantità di ingredienti che vuoi usare, usando una delle due opzioni qui sotto:
  • puoi selezionare il numero di porzioni con x1, x2, x3 ecc. Le porzioni sono indicative, regolatevi in base alle vostre preferenze.
  • puoi impostare la quantità di Totale farine che vuoi utilizzare. Ad esempio se ne vuoi utilizzare 340 grammi, scrivi 340 nella casella qui sotto.
Quantità
Totale farine (min g, max g): g

Ingredienti

IngredienteQuantità%
Totale farine1000 g100%
Farina tipo 1 forte400 g40%
Farina tipo 2150 g15%
Semola rimacinata200 g20%
Farina di segale integrale170 g17%
Farina di legumi (ceci, lenticchie, piselli)80 g8%
Acqua780 g78%
Sale fino13 g1,3%
Olio EVO40 g4%
Malto d'orzo diastatico5 g0,5%
Lievito di birra secco4 g0,4%

Procedimento

  1. Autolisi (opzionale ma consigliata): in una ciotola capiente unire tutte le farine con l'acqua. Mescolare grossolanamente fino a incorporare. Coprire e far riposare 20-60 minuti. L'autolisi permette alle farine di idratarsi completamente e avvia lo sviluppo del glutine prima dell'impastamento, rendendo il lavoro successivo più breve e il risultato più estensibile.
  2. Impastare: aggiungere 5 g malto e 4 g lievito (sciolto in poca acqua dal totale). Impastare un paio di minuti per incorporare, poi aggiungere 13 g sale e 40 g olio EVO. Continuare a impastare fino a completo assorbimento della farina e dell'olio. Non serve ottenere un panetto liscio e rotondo a questo punto: lo si otterrà dopo la prima piega. Coprire il recipiente con un coperchio o un piatto.
  3. Puntata: eseguire 3 pieghe (stretch & fold) ogni 30 minuti, poi lasciare riposare l'impasto coperto, a temperatura ambiente, fino al raddoppio del volume.
  4. Maturazione a freddo: oliare leggermente il fondo del recipiente (passaggio opzionale, ma aiuta il distacco dopo la maturazione). Coprire e mettere in frigorifero per 12-24 h (fino a 48 h possibili).
  5. Formatura: dividere l'impasto in pezzi da 50-100 g. Stendere delicatamente in dischi di massimo 1 cm di spessore. Far riposare coperti per 45-60 minuti a temperatura ambiente.
  6. Salamoia opzionale: emulsionare acqua e olio in proporzione 1:1 battendo con una forchetta. Spennellare sulla superficie delle focaccine, fare dei buchi con la forchetta (opzionale), aggiungere origano secco a piacere.
  7. Cottura: infornare a 250 °C per circa 15 minuti (regolare a vista: 2-3 minuti in più per una crosta più croccante, in meno per focaccine più soffici).

Note tecniche

  • Idratazione. In questa ricetta è indicata un'idratazione al 78%. Volendo si può variare dal 70% fino all'80%. Sconsiglio di superare l'80% perché l'impasto diventa significativamente più difficile da lavorare senza benefici sensibili sul prodotto finale.
  • Autolisi. È un passaggio opzionale ma consigliato. Consiste nel mescolare farina e acqua e lasciar riposare 20-60 minuti prima di aggiungere sale e lievito. Questo tempo permette alla farina di idratarsi completamente e al glutine di iniziare a formarsi da solo, con il risultato di ridurre il tempo di impastamento e ottenere un impasto più estensibile e lavorabile. Riservare un po' d'acqua dal totale per sciogliere il lievito separatamente: sarà più facile incorporarlo dopo l'autolisi.
  • Ruolo di ogni farina. La farina tipo 1 (40%) fornisce la struttura portante dell'impasto grazie al suo contenuto di glutine (13-14% proteine): è la farina che dà elasticità e tiene insieme le altre. La farina tipo 2 (15%), semi-integrale, apporta un sapore più complesso e una nota leggermente nocciolata, aggiungendo fibra senza compromettere troppo la struttura; assorbe leggermente più acqua della tipo 1. La semola rimacinata (20%) conferisce croccantezza alla crosta, un colore dorato e una texture più "corta" (meno elastica, più friabile): è l'ingrediente chiave che distingue le focaccine rustiche da quelle nuvola. La farina di segale (17%) apporta un sapore terroso e leggermente acido, assorbe il 10-12% di acqua in più rispetto alla farina bianca e ha pochissimo glutine, quindi è la tipo 1 che deve compensare strutturalmente. La farina di legumi (8%), miscela di ceci, lenticchie e piselli, aggiunge proteine, un sapore delicatamente dolce e un colore leggermente più caldo, senza sviluppare glutine.
  • Varianti. Per un impasto più liscio e meno rustico, spostare parte della tipo 2 verso la tipo 1. Per una crosta ancora più croccante, spostare parte della tipo 2 verso la semola. L'equilibrio tra queste tre farine determina il carattere finale della focaccina.
  • Sale. La dose base è 13 g per kg di farina (1,3%). Per un sapore più deciso si può arrivare fino a 20 g/kg (2%), che è comunque nella norma per prodotti da forno salati. Ho provato anche a scendere fino a 10 g/kg e il prodotto finale è comunque molto buono, anche se 10 g/Kg è la quantità di sale che si mette nel pane, non nella focaccia, ma gli aromi e sapori delle farine compensano la riduzione di sale. Il sale va sempre aggiunto dopo l'autolisi, mai a contatto diretto con il lievito.
  • Olio. La dose base è 40 g per kg di farina (4%). Si può aumentare fino a 60 g/kg (6%) per una migliore palatabilità, una mollica più morbida e una conservazione più lunga. L'olio va incorporato a fine impastamento per non interferire con la formazione del glutine.

Malto diastatico vs Zucchero/Miele

Malto diastaticoZucchero / Miele
Tipo di nutrimentoEnzimi attivi (α e β-amilasi) + zuccheri sempliciSolo zuccheri semplici (saccarosio/fruttosio)
MeccanismoGli enzimi scindono progressivamente l'amido della farina in maltosio, fornendo nutrimento continuo ai lieviti per tutta la fermentazione (12-48 h)Fornisce zuccheri immediatamente disponibili che i lieviti esauriscono rapidamente nelle prime ore
Effetto osmoticoNessunoAd alte concentrazioni estrae acqua dalle cellule di lievito per osmosi, rallentando la fermentazione
Fermentazione lungaIdeale: nutrimento costante per 24-48 h+Inadatto: dopo la spinta iniziale non c'è più nutrimento
Reazione di MaillardProduce zuccheri riducenti → crosta dorata e aromaticaCaramellizzazione superficiale (colore più scuro ma sapore diverso)
Effetto sulla strutturaNessun effetto negativo; migliora l'alveolaturaIndebolisce il glutine (effetto liquefacente)

Per le lunghe maturazioni (12-48 h) il malto diastatico è nettamente preferibile. In alternativa si può usare zucchero o miele alla stessa dose (5 g/kg) oppure omettere del tutto: la fermentazione funzionerà comunque, ma sarà meno regolare e la crosta meno dorata.

Conservazione

  • Temperatura ambiente: 3-4 giorni in contenitore chiuso. Oltre diventano secche.
  • Frigo: 4-5 giorni in contenitore chiuso, ma sconsigliato perché diventano gommose e si seccano. Si possono far rinvenire con qualche minuto di forno. Se vanno conservate 3-4+ giorni, meglio congelarle.
  • Freezer: fino a 3 mesi. Scongelare in frigo o a temperatura ambiente. Riscaldare in forno a 180 °C per 5 min.

Fonti

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